Cotto fatto a mano

Materiale formato seguendo il secolare sistema artigianale, rigorosamente manuale.
L’impasto è modellato in apposite formelle e abilmente battuto con le mani per dare consistenza ed omogeneità alle piastrelle. Le stesse vengono prima sottoposte ad essiccazione e dopo 3-4 giorni posizionate su carrelli-forno per la relativa cottura (intorno a 1.000°). Questo processo produttivo, che si conclude con un’attenta selezione e successiva pallettizzazione, conferisce al cotto fatto a mano Furnò un tratto di esclusività, che ben si adatta ad una architettura ricercata e prestigiosa.
Parallelamente all’utilizzo più consueto – per il recupero ed il restauro di ambienti antichi, o per contesti nuovi che richiamano suggestive atmosfere di altri tempi – negli ultimi anni si è largamente diffuso il suo accostamento ad un arredamento moderno o contemporaneo.
Posa suggerita con collante, senza fuga.
Consigliata la versione CottoKwikdry pre-trattato con idrorepellente.